Milano-Sanremo 2026, Mathieu van der Poel non si tira indietro: “Sono in forma, pronto a vincere ancora”

Mathieu van der Poel si presenta alla Milano-Sanremo 2026 con l’ambizione di centrare il tris. Vincitore nel 2023 e 2025 il leader di una Alpecin-Premier Tech che si era imposta anche nel 2024 grazie a Jasper Philipsen arriva alla Classicissima reduce da una stagione invernale dominata nel ciclocross, con l’ottavo titolo mondiale, e da un avvio esplosivo anche su strada grazie ai successi alla Omloop Het Nieuwsblad e di due tappe alla Tirreno-Adriatico, usata come rifinitura perfetta i vista dell’appuntamento di sabato 21 marzo. In un’intervista esclusiva alla Gazzetta dello Sport odierna, il fenomeno neerlandese analizza dunque la sua condizione, i rivali e le peculiarità della corsa.

“La mia forma è buona al punto che serve per provare a vincere ancora […] non so se vincerò, ma credo di essere pronto a farlo – conferma  Ciro Scognamiglio –  Sono felice della preparazione che ho svolto e contento di come sono andato alla Tirreno-Adriatico. Mi sono sentito bene pure sulle salite”. La Corsa dei Due Mari è stata chiaramente fondamentale in questo approccio: “Quello che abbiamo fatto durante le tappe sono stati gli allenamenti a intervalli, e le simulazioni di gara di cui ho bisogno per arrivare al massimo della forma. Cercavo quella dose in più di intensità che si trova solo nelle corse e quando si dà il massimo per vincere. Per me è molto difficile riprodurla in allenamento e la Tirreno mi è sempre stata utile come preparazione finale. Spero che anche quest’anno. alla resa dei conti, sarà uguale”

Così come i rivali saranno gli stessi, ovvero Tadej Pogacar e Filippo Ganna, anche se non tutto deve necessariamente andare allo stesso modo: “Lo scenario sarà abbastanza simile a quello che tutti si aspettano. Però… Ciò che è stato fatto nel 2025 non è un qualcosa che si può ripetere ogni anno. Avevamo avuto il vento perfetto sulla Cipressa, e pure per arrivare al Poggio. Se fosse stato contrario, sarebbe stata tutta un’altra storia. Lo stesso vale per il 2026”.

L’azione più attesa, anche se il meteo potrebbe giocare qualche scherzo, è ovviamente quella del campione del mondo:  “Devo dire che nel 2025 era stato davvero vicino ad andare in fuga solitaria. Se io mi trovassi solo dell’un per cento sotto la condizione ottimale…” Ma la UAE Team Emirates XRG potrebbe anche tentare altro, visto che negli ultimi anni ha già stravolto le tattiche comuni: “Vero, prima non si sarebbe nemmeno pensato di attaccare sulla Cipressa, Ma Tadej e la Uae hanno cambiato le cose, rendendo la Sanremo una corsa molto più dura e spettacolare”.

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